Header Ads

Italia punta di diamante nel tax free

Le vendite tax free in Italia hanno fatto registrare un aumento del 5% nelle vendite esentasse rispetto al 2017 e un aumento degli arrivi extra-Ue del 7 per cento. In flessione, invece, l’intero campione europeo, il quale, sempre nel mese di agosto, vede una diminuzione delle vendite del 2% a fronte di un incremento degli arrivi pari al 3 per cento. I dati sono forniti da Planet, in precedenza Fintrax Group, fornitore di servizi di pagamento e tecnologici che incorpora Premier Tax Free, Planet Payment, GB TaxFree e la precedente società madre Fintrax Group.



Oltre alle variazioni relative agli acquisti, sono state registrate variazioni anche nei flussi di viaggiatori/acquirenti. Anche se Cina, Stati Uniti e Russia sono i capofila per quanto riguarda i Paesi di provenienza, la Russia presenta delle flessioni sia per quanto riguarda gli arrivi (-8%) che per il turnover tax free (-19 per cento). A livello di crescita delle vendite tax free, seguono, dopo l’Italia, la Francia (+4%), la Germania (-4%), il Regno Unito (-5%) e la Spagna (-12 per cento).

Visti i risultati estivi, è possibile immaginare un periodo autunnale egualmente positivo, con i viaggiatori tailandesi (+44%), sud coreani (+18%) e statunitensi (+14 per cento) a fare da traino per quanto riguarda gli arrivi dai paesi extra Unione Europea.

L’andamento italiano conferma l’ottimo posizionamento italiano come meta turistica, e soprattutto di shopping per i turisti stranieri, e presentano l’Italia come l’unica nazione a generare incrementi in tutti gli indicatori chiave del comparto, registrando da inizio anno una media del +6% nel volume di vendita esentasse, del +2% nel valore medio per transazione e del 7% negli arrivi.


Nessun commento